La casta

480px-CASTA_Laetitia-24x30-2005

Non sapevo che immagine mettere, quindi ecco a voi la Casta, pronunciata con l’accento sulla “a” finale.

Questa è un’idea che ho concepito qualche anno fa, ma che non ho mai reso pubblica. Non lamentatevi se la qualità del contenuto che sto per proporvi non è ai soliti livelli altissimi a cui siete abituati su questo blog.

Spesso si sente parlare de “La Casta”, questo gruppo di persone intoccabili che hanno trovato la loro posizione comoda nella società e che cercano di lasciare in eredità alla propria prole un posto in questa cerchia elitaria.

Il nepotismo viene solitamente condannato, perché si ritiene giusto che ognuno ottenga cariche, risultati e benefit per merito e non per conoscenza o per discendenza.

Continua a leggere

La convivenza

Immagine

                               Da “Mine” di Taylor Swift

Spesso sento parlare male a proposito della convivenza. Nello specifico sto facendo riferimento ad una coppia di persone che, legate da un rapporto sentimentale, decidono di andare a vivere insieme senza essere sposati. Spesso ascolto la gente che condanna la convivenza come se fosse un atto impuro, una deviazione dal comportamento sano e corretto.

Beh, secondo me se ne fa troppo una tragedia.

Continua a leggere

5 motivi per cui un ricevimento nuziale lungo è migliore di uno rapido

Royal_Wedding_Stockholm_2010-Slottsbacken-05_editVagabondavo sul web, in particolare ero su Instagram, e mi sono imbattuto su una foto che ritraeva una coppia di sposi. La foto era stata pubblicata dalla sposa in questione, e nella didascalia raccontava il giorno del suo matrimonio. Di questo racconto mi ha colpito un dettaglio: diceva che il ricevimento di nozze era durato solo un paio d’ore, dalle ore 13 alle 15.

Solo due ore? Sono rimasto allibito!!! Io sono abituato a ricevimenti nuziali lunghissimi, che iniziano nel primo pomeriggio, subito dopo la funzione religiosa, e che si protraggono per ore ed ore, intrattenendo gli invitati con musica, balli e soprattutto con tante portate, tra antipasti, primi, secondi e dolci… chi più ne ha più ne metta.

Continua a leggere

23 giugno 2016

23 giugno 2016: segnatevi questa data, perché questa è una data storica.

In questo giorno, siamo improvvisamente ripiombati nel ventesimo secolo, siamo tornati indietro di quasi cento anni. Siamo ritornati in una situazione politica instabile in cui l’Europa si è divisa.

L’Unione Europea, nata dopo le tragedie della seconda guerra mondiale con lo scopo di costruire un futuro di pace stimolando la collaborazioni tra diverse nazioni europee, oggi ha subito un duro colpo.

Oggi nel Regno Unito ha trionfato l’ideologia nazionalista, che ha sempre e solo alimentato paura e divisioni.

Oggi è venuto a crollare un’ideale di fratellanza e di unità dei popoli che era alla base dell’Unione Europea.

Non possiamo permettere che altri popoli provino a minacciare le fondamenta dell’Unione.

Non dimentichiamo mai la rabbia che abbiamo provato oggi, e non dimentichiamo mai i sacrifici dei nostri padri che hanno davvero combattuto con il sangue per la pace e la libertà.