Storie della valle dell’Ufita

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Valle dell’Ufita, Sturno e Frigento

Nella verde Irpinia di cui abbiamo già parlato ci sono tre paesi che si affacciano sulla valle dell’Ufita: Ariano Irpino, Sturno e Frigento.

Le storielle di oggi riguardano questi tre paesi.

La prima… Dei viandanti senza meta arrivarono a Frigento e all’ingresso del centro abitato incontrarono un signore a cui chiesero: “Come si chiama questo paese?”. “Frigento”.

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I santi in casa

Saint Martin

Saint Martin (Photo credit: Phil du Valois)

C’era una volta un signore a cui era stato riferito che un suo compare aveva parlato male di lui. Decise allora di andarlo a trovare a casa sua per chiarire il malinteso e per capire se le malelingue avessero ragione. Si recò a casa sua e gli disse: “Compà, mi hanno detto che hai detto questo su di me.”.

“No, ma non è vero”

“Ma a me hanno detto così”

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Giovani, lavoro, stipendi, Germania

C’era una volta un ragazzo che si trasferì in Germania per cercare lavoro e far fortuna. Questo ragazzo andò in Germania perché lì da tempo abitava un suo zio, che quindi gli poteva essere d’aiuto per trovare un alloggio e un posto di lavoro: il ragazzo infatti cominciò a lavorare presso la stessa fabbrica dello zio.

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L’esageratore

Anni e anni fa, prima di un matrimonio, le famiglie dei due sposi si riunivano per stabilire cosa donare dei propri averi alla nuova famiglia che di lì a poco sarebbe nata. Tali contrattazioni avvenivano di solito in compagnia di una persona che faceva da “esageratore”, cioè di una persona che cercava sempre di far avere qualcosa in più per i futuri sposi. Ad esempio, se il padre della sposa voleva donare 10 pecore, l’esageratore cercava di arrivare a una donazione di 20 pecore, se il padre dello sposo voleva regalare un ettaro di terra, l’esageratore interveniva per riuscire ad ottenere almeno un paio di ettari in più.

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San Rocco e le rane

Source: Wikipedia

Premessa: la fonte di questa storiella non è la stessa di tutte le altre barzellette.

Se avete letto il titolo, probabilmente avrete notato una stranezza: di solito San Rocco viene raffigurato in compagnia di un cane, che c’entrano allora le rane? Andiamo dunque al nostro racconto…

Per la messa del 16 agosto, solennità di San Rocco, in un paese non meglio specificato era stato invitato un prete di un’altra parrocchia per celebrare la messa. Continua a leggere